GUIDA PER FOTOGRAFI
Cosa mettere nel link in bio di un fotografo
Chi arriva da Instagram o da un passaparola vuole vedere subito immagini adatte al proprio bisogno e capire come contattarti. Il link in bio deve fare da ingresso leggero al tuo lavoro, non diventare un’altra galleria infinita.
01
I collegamenti essenziali
Parti dal tipo di cliente che vuoi ricevere. Un fotografo di matrimoni e un fotografo corporate possono usare la stessa struttura, ma cambieranno l’ordine e i lavori messi in evidenza.
Non tutto l’archivio: il lavoro che rappresenta meglio ciò che vuoi vendere oggi.
Form, calendario o pagina contatti già esistente.
Per esempio matrimoni, ritratti, corporate, interni o prodotto.
Solo se è una parte reale del tuo lavoro.
Utile come flusso aggiornato, ma non dovrebbe sostituire il portfolio.
Email o altro canale professionale facile da usare.
02
Un ordine semplice che funziona
Portfolio e richiesta di lavoro dovrebbero stare in alto. Le destinazioni secondarie vengono dopo. Se stai promuovendo una campagna o una mini-sessione, puoi portarla temporaneamente al primo posto senza cambiare il tuo URL.
03
Cosa evitare
Evita di mettere dieci gallerie quasi uguali, tre modi diversi per contattarti e link a social abbandonati. La pagina deve aiutare a scegliere, non trasferire il problema della scelta al visitatore.
Domande frequenti
Devo caricare le foto dentro Omy.bio?
No. La struttura più leggera è usare Omy.bio come ingresso e collegare le gallerie o il portfolio dove le immagini sono già ospitate.
Il booking deve essere integrato?
No. Puoi collegare il form, il calendario o il sistema di richiesta che usi già.
OMY.BIO
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Portfolio, prenotazioni, servizi, stampe e contatti: una struttura pratica per il link in bio di un fotografo.
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